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MESSAGGI
Danny HUGHES - Presidente WMRA
Per me è un piacere scrivere alcune parole per questo primo bollettino del Trofeo Mondiale
di Corsa in Montagna 2004, e le rivolgo a quei paesi ed atleti che conoscono poco o per nulla questo
ramo dell'atletica.
La corsa in montagna può essere definita come una corsa di resistenza,
nella natura, con una buona percentuale di elevazione. Ad Innsbruck nel 2002 la IAAF tenne un
seminario dove furono discusse la speciale natura e le esigenze della corsa in montagna. Presso la
sede di Monaco dell'IAAF è disponibile un libretto delle regole e procedimenti.
La corsa in montagna, contrariamente al suo nome, non è uno sport pericoloso che richiede
particolari abilità nelle scalate, ma è uno sport che soddisfa i desideri di molti atleti
che cercano un'alternativa più avventurosa alla corsa su strada o al cross-country che fanno
parte della loro normale attività atletica. La corsa in montagna ha dimostrato di essere
un'ottima introduzione all'atletica per molti atleti che hanno continuato eccellendo nella corsa su strada o nel cross-country.
Siete quindi invitati a portare gli atleti a concorrere nelle montagne olimpiche a Sauze d'Oulx
(Italia) nel settembre 2004. Qui potrete partecipare ad una competizione atletica tra le bellissime
montagne delle Alpi Italiane, che sono state scelte per ospitare i Giochi Olimpici Invernali 2006.
Dopotutto purché i nostri colleghi degli sport invernali devono avere tutte per loro queste
meraviglie naturali?!
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